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LA STORIA FASCISTA – LA VITTORIA DI MUSSOLINI

Individua nel testo gli errori di battitura e compressione.

Il potere di Mussolini aveva concentrando una avvenuta più ampia, da lui vede il travaglio degli anni del fascismo, possedeva sempre più un potere assoluto che portarono al cambiamento ideologico delle mete socialista. 

Presidente del Consiglio Facta
Presidente Del Consiglio FACTA

Mussolini ha breve aveva abbandonato degli progetti repubblicani, trasformo un movimento del senso conservatore, trovò un appoggio dei certi possedimenti alla categoria media borghesia, accentuò il principale del suo carattere anti-sociale.   

Nel 1919 cambiò il suo pensiero politico e sociale, egli aveva dato vita alle “squadre d’azione“ controllare il territorio dell’ordine pubblico, furono chiamate “le squadracce “, non portavano quel senso dell’ordine pubblico.   

Le squadre d’azione portarono un intervento dell’uso della violenza, bloccarono degli scioperi attivati degli operai e dei braccianti, assalivano le cooperative e le leghe operaie, le sedi dei partiti e dei giornali socialisti.

LE SQUADRE D’AZIONE

Il 21 novembre 1920 ha Bologna furono sparati alcuni colpi di pistola contro il Palazzo d’Accursio, sede del Comune mentre quando il sindaco socialista appena eletto si affacciava per parlare alla folla.    

Giolitti ordinò nuove lezioni nel 1921, alla vista di un’alleanza con nazionalisti e fascisti detta “Blocco nazionale”, i primari giolittiani segnarono l’avanzamento dei fascisti che entrarono in Parlamento con ben 35 deputati tra cui Mussolini, nel novembre 1921 ha Roma tenuto il terzo congresso che fu fondato il P.N.F. Partito Nazionale Fascista.

Arrivò il momento del potere di Mussolini, ordinò lui stesso ai suoi seguaci intraprendere la marcia su Roma nel 26 ottobre 1922, il presidente del consiglio Facta impedì lo stato d’assedio all’ingresso dei fascisti nella città, il Re Vittorio Emanuele III, aveva compiuto un vero e proprio colpo di stato, sì rifiutò di firmare e invitò Mussolini a recarsi a Roma per formare un nuovo governo dell’ottobre 28 e 30. 

Dopoguerra l’Italia alle riuscite della vittoria dei conflitti, emergeva altra difficoltà economiche la primaria della produttività, la disoccupazione, affluiva maggiormente la crisi finanziaria. Il peggioramento della situazione economica provocò un pesante inflazione e un inasprimento dei conflitti sociali.    

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